Ca’ del Vento diventa un giallo: il commissario Corsi a Borzano

 

copertina del libro del commissario corsi indagini a ca del vento giallo italiano

L’Anello di Ca’ del Vento diventa un romanzo giallo: il nuovo mistero del commissario Corsi a Borzano

Dai sentieri di Borzano alla Tana della Mussina, tra il Castello di Borzano e un segreto dimenticato da quarant’anni: Germano Costi ambienta il suo nuovo thriller poliziesco nell’Appennino reggiano.

Chi conosce l’Anello di Ca’ del Vento, sulle colline di Borzano di Albinea, sa quanto possano essere suggestivi i suoi sentieri. Ma cosa accadrebbe se una tranquilla passeggiata si trasformasse nell’inizio di un'indagine per omicidio?

È da questa idea che prende forma L’ultima passeggiata a Ca’ del Vento, il nuovo romanzo giallo di Germano Costi, appartenente alla serie Le indagini del commissario Gabriele Corsi.

Un giallo poliziesco italiano dalle atmosfere noir, ambientato in luoghi autentici della provincia di Reggio Emilia, dove una morte sospetta riporta alla luce un segreto vecchio di quarant'anni.

L'Anello di Ca' del Vento: un luogo reale che diventa un mistero letterario

L'Anello di Ca' del Vento è uno degli itinerari escursionistici conosciuti delle prime colline reggiane.

Il percorso, con partenza e arrivo a Borzano di Albinea, misura circa 12,5 chilometri, presenta un dislivello di circa 430 metri e si sviluppa attraverso boschi, prati, strade sterrate e panorami sulla campagna circostante.

Seguendo il sentiero CAI 614, gli escursionisti attraversano il territorio dei Gessi di Borzano, caratterizzato da ambienti naturali particolari e da una lunga storia geologica.

Una deviazione lungo il sentiero 614A conduce verso due luoghi ricchi di fascino: il Castello di Borzano e la Tana della Mussina.

È proprio in questo scenario che lo scrittore reggiano Germano Costi ha scelto di ambientare una nuova indagine del commissario Corsi.

Non un paesaggio inventato, ma un ambiente che molti reggiani conoscono attraverso passeggiate, escursioni e giri in mountain bike.

L'ultima passeggiata a Ca' del Vento: la trama del nuovo giallo

Aldo ha settantanove anni e conserva un'abitudine alla quale non vuole rinunciare: uscire a camminare lungo i sentieri delle colline di Borzano.

Una mattina prende il bastone, chiude la porta di casa e si incammina.

Ma quella passeggiata sarà l'ultima.

Poco dopo, Laura Benassi, una donna che sta percorrendo il sentiero, nota qualcosa vicino all'ingresso della Tana della Mussina.

È un bastone da passeggio, appoggiato alle pietre, con l'impugnatura rivolta verso il sentiero. Il puntale di gomma e una fascetta nera avvolta attorno al manico lo rendono riconoscibile.

La donna si ferma e guarda verso l'apertura della grotta.

Chiama, ma nessuno risponde.

Poi, nell'oscurità, distingue una scarpa, un giubbotto e un uomo immobile.

I soccorsi vengono allertati, ma la situazione appare subito più complessa di quanto sembri.

Aldo è caduto accidentalmente oppure qualcuno ha cercato di far credere che sia morto in quel modo?

Il commissario Gabriele Corsi e Marta Zini arrivano sul posto e iniziano a ricostruire le ultime ore dell'anziano.

Un ciclista, un uomo che corre, una giacca scura e alcune tracce sul terreno diventano elementi di un'indagine nella quale ogni particolare potrebbe avere un significato.

Ma il vero mistero potrebbe essere cominciato molto tempo prima.

Un segreto del 1986 nascosto tra le colline reggiane

A casa di Aldo, gli investigatori trovano un libro aperto sul tavolo della cucina.

È Eco di leggende, il volume di Germano Costi dedicato alle tradizioni e ai racconti dell'Appennino reggiano.

Fra le pagine, una ricevuta utilizzata come segnalibro riporta tre annotazioni:

Lidia. Ottobre 1986. Chiedere a Elsa.

Tre indicazioni apparentemente semplici, che spingono il commissario Corsi a indagare su una vicenda dimenticata.

Che cosa accadde a Borzano quarant'anni prima? Perché Aldo aveva ricominciato a fare domande? E quale relazione esiste tra quei ricordi e la sua ultima passeggiata?

Il romanzo conduce il lettore fra testimonianze contrastanti, vecchie fotografie, amicizie di lunga data e silenzi difficili da interpretare.

In un piccolo paese, infatti, conoscere una persona non significa necessariamente conoscerne tutta la storia.

La Tana della Mussina: tra archeologia, leggenda e narrativa noir

La Tana della Mussina, a Borzano di Albinea, non è un luogo di fantasia.

Si tratta di una grotta scavata nei gessi, di notevole interesse archeologico, legata anche a racconti e leggende tramandati dalla tradizione popolare.

La figura della Mussina, nelle diverse versioni della leggenda, viene associata a una donna misteriosa, talvolta descritta come maga o strega.

Il vicino Castello di Borzano, con la sua storia medievale e i legami con la famiglia Manfredi, contribuisce a rendere questo paesaggio particolarmente evocativo.

Questi elementi storici e culturali costituiscono lo sfondo del romanzo. La morte di Aldo e le indagini del commissario Corsi sono invece vicende interamente immaginarie.

Chi desidera conoscere la storia autentica della grotta può leggere anche il nostro approfondimento:

La Tana della Mussina: storia e leggenda della grotta di Borzano.

Il commissario Gabriele Corsi: il fascino dei gialli polizieschi anni Settanta

L'ultima passeggiata a Ca' del Vento si inserisce nel filone dei romanzi gialli italiani investigativi, con atmosfere che richiamano i polizieschi classici degli anni Settanta.

La tensione nasce dagli interrogatori, dai comportamenti dei testimoni, dalle incongruenze e dai ricordi.

Il commissario Corsi non cerca soltanto un colpevole: vuole comprendere come si siano svolti i fatti.

Accanto a lui, Marta Zini contribuisce alle indagini attraverso l'osservazione dei luoghi e una particolare attenzione alla conformazione del terreno.

È un tipo di narrativa in cui una foglia spostata, una frase pronunciata per caso o una testimonianza incerta possono assumere un'importanza decisiva.

Nei dialoghi compare anche il dialetto reggiano, soprattutto attraverso le parole degli abitanti più anziani.

Il risultato è un romanzo che unisce mistero, memoria locale e indagine poliziesca, senza rinunciare al carattere dei luoghi in cui è ambientato.

Dai misteri di Borzano agli altri gialli ambientati nell'Appennino reggiano

Il commissario Corsi è protagonista di una serie di romanzi ambientati in diverse località dell'Appennino e della collina reggiana.

La Pietra di Bismantova, Ligonchio, il Lago Pranda, Toano e Collagna sono alcuni dei luoghi che fanno da sfondo alle sue indagini.

Ogni storia propone un nuovo mistero, spesso legato a vicende del passato, segreti di famiglia e rapporti fra persone che vivono nella stessa comunità.

L'intento della serie è anche quello di valorizzare, attraverso la narrativa, luoghi che possiedono una propria identità storica, paesaggistica e culturale.

Per conoscere meglio questa collana puoi leggere:

Gialli ambientati nell'Appennino Reggiano: le indagini del commissario Corsi.

Dove trovare L'ultima passeggiata a Ca' del Vento di Germano Costi

Titolo: L'ultima passeggiata a Ca' del Vento

Autore: Germano Costi

Serie: Le indagini del commissario Gabriele Corsi

Genere: Romanzo giallo italiano, thriller investigativo, narrativa noir poliziesca

Ambientazione: Anello di Ca' del Vento, Borzano di Albinea, Castello di Borzano e Tana della Mussina, provincia di Reggio Emilia

Per scoprire questo romanzo e gli altri titoli della serie, è possibile cercare l'autore e il commissario Corsi su Amazon:

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Un sentiero da percorrere, un mistero da leggere

L'Anello di Ca' del Vento è un luogo che appartiene alla memoria di tanti escursionisti reggiani.

Con questo romanzo, i suoi boschi, il Castello di Borzano e la Tana della Mussina diventano anche protagonisti di una storia poliziesca.

I sentieri sono reali. La leggenda appartiene alla tradizione del territorio. Il delitto nasce dalla fantasia dell'autore.

E forse è proprio questo il fascino dei gialli ambientati in luoghi che conosciamo: farci guardare un paesaggio familiare come se nascondesse qualcosa che non avevamo mai notato.

Hai mai percorso l'Anello di Ca' del Vento o visitato la Tana della Mussina? E ti piacerebbe leggere un giallo ambientato proprio in questi luoghi?

Raccontacelo nei commenti.

Germano Costi — Noi Siamo Appennino Reggiano

Nota: luoghi, riferimenti storici e tradizioni popolari sono distinti dagli eventi del romanzo, che costituiscono un'opera di finzione.

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