Turismo sportivo nell'Appennino Reggiano: da Toano a Febbio fino a Castelnovo ne' Monti, lo sport riempie la montagna
Aggiornato al 26 settembre 2026
Nell'Appennino Reggiano lo sport sta diventando un motivo per salire in montagna, oltre al trekking e ai borghi. Squadre di calcio in ritiro, nazionali giovanili di pallavolo, atleti della Federazione Sport Sordi: sono presenze che portano persone negli alberghi, nei ristoranti e nei negozi dei paesi.
Se n'è parlato il 25 settembre 2026, quando è stata diffusa la notizia della visita dell'assessora regionale a Turismo, Commercio e Sport Roberta Frisoni a Toano, Villa Minozzo e Castelnovo ne' Monti. L'assessora ha incontrato sindaci e operatori per fare il punto sugli impianti realizzati e sulle prossime sfide per la montagna reggiana.
In breve
Cosa: incontro tra la Regione Emilia-Romagna e i Comuni dell'Appennino Reggiano sul turismo sportivo
Dove: Toano (Sport Park), Febbio di Villa Minozzo, Castelnovo ne' Monti (Pala Guidetti)
Il dato principale: oltre 10mila presenze turistiche a Castelnovo ne' Monti tra maggio e settembre 2026 grazie alle strutture sportive
Ritiri pallavolo: circa 5mila pernottamenti di atleti negli ultimi tre anni grazie all'accordo con la FIPAV
Prossimo passo: il nuovo Piano triennale dello sport regionale
Cosa è stato visto nelle tre tappe?
A Toano, con il sindaco Leonardo Perugi, la visita ha riguardato il nuovo Sport Park, che ospita i ritiri della Reggiana e dell'Alcione Milano.
A Villa Minozzo, con il sindaco Elio Ivo Sassi, la tappa è stata a Febbio, la località ai piedi del Monte Cusna conosciuta per gli impianti invernali e per le escursioni estive. Qui il confronto ha riguardato le opportunità che il turismo può offrire alle piccole comunità.
A Castelnovo ne' Monti, con il sindaco Emanuele Ferrari, l'attenzione si è concentrata sul nuovo Pala Guidetti e sul sistema di impianti che ha reso il paese un punto di riferimento per ritiri e competizioni.
Perché Castelnovo ne' Monti è diventata una meta per gli atleti?
Castelnovo ospita il centro federale della FSSI, Federazione Sport Sordi Italia. Grazie a una convenzione con la Regione, tramite APT Servizi, la federazione organizza in paese un calendario di appuntamenti distribuito lungo tutto l'anno.
Il nuovo palasport è nato proprio da questa collaborazione. Al momento della presentazione del cantiere, il progetto contava su circa 5 milioni di euro di fondi PNRR, integrati dal Comune, per un costo complessivo vicino agli 8 milioni. La struttura è stata pensata anche per le esigenze degli atleti sordi.
I numeri aiutano a capire la crescita. Nel 2024 le presenze legate al turismo sportivo a Castelnovo erano circa 7mila in tutto l'anno. Nel 2026 le strutture sportive del paese hanno contribuito a superare le 10mila presenze nei soli mesi tra maggio e settembre.
Cosa cambia per chi vive e lavora in montagna?
Un atleta in ritiro dorme, mangia, compra e spesso torna con la famiglia. Secondo la Regione, la sfida ora è mettere in rete sport, accoglienza, commercio e offerta turistica, in modo che chi arriva per una gara scopra anche il territorio e scelga di tornare.
Per l'assessora Frisoni, «investire nello sport significa investire nelle comunità». Il confronto con i sindaci servirà anche a costruire il nuovo Piano triennale dello sport partendo dalle esigenze reali dei paesi.
Resta un tema noto a chi conosce Castelnovo: i posti letto. Negli anni scorsi il Comune aveva segnalato di aver dovuto rinunciare ad alcuni gruppi sportivi per mancanza di disponibilità negli alberghi. Una crescita delle presenze rende la questione ancora più attuale.
Cosa può scoprire chi arriva per lo sport?
Chi arriva a Castelnovo ne' Monti per un torneo o un ritiro ha la Pietra di Bismantova a pochi minuti dal centro. Da Febbio partono i sentieri verso il crinale del Cusna. Tra Castelnovo e Villa Minozzo, lungo l'alta valle del Secchia, si trovano i Gessi Triassici, patrimonio UNESCO.
È questa la vera occasione: trasformare una trasferta sportiva nel primo incontro con l'Appennino Reggiano.
Domande frequenti
Quante presenze turistiche ha generato lo sport a Castelnovo ne' Monti nel 2026? Oltre 10mila tra maggio e settembre 2026, grazie al Pala Guidetti e alle altre strutture sportive del paese.
Cos'è il Pala Guidetti? È il nuovo palazzetto dello sport di Castelnovo ne' Monti, realizzato anche con fondi PNRR in collaborazione con la Federazione Sport Sordi Italia.
Quali squadre fanno il ritiro a Toano? Lo Sport Park di Toano è la struttura di riferimento per i ritiri della Reggiana e dell'Alcione Milano.
Chi ha visitato l'Appennino Reggiano per parlare di turismo sportivo? L'assessora regionale a Turismo, Commercio e Sport Roberta Frisoni, insieme ai sindaci di Toano, Villa Minozzo e Castelnovo ne' Monti.
Lo sport porta gente in montagna. Sta al territorio far sì che quella gente si fermi e ritorni.
Se sei a Castelnovo ne' Monti in questi giorni, non perderti la Fiera di San Michele 2026, in programma fino a lunedì 28 settembre. Tra un allenamento e l'altro puoi scoprire perché la Pietra di Bismantova sembra una nave di roccia. Chi sale a Febbio trova sul blog una pagina dedicata al Monte Cusna, mentre la nostra guida ai Gessi Triassici racconta il sito UNESCO tra Castelnovo e Villa Minozzo. Per altre idee, leggi le novità dell'autunno 2026 nell'Appennino Reggiano.
Fonte principale: Stampa Reggiana, 25 settembre 2026: https://www.stampareggiana.it/2026/09/25/nellappennino-reggiano-una-rete-di-impianti-sportivi-per-il-turismo-e-leconomia-del-territorio/
Fonte per i dati sul cantiere e sul 2024: Reggionline / Telereggio

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